Statuto

dell'Associazione

STATUTO

 

ASS.I.A.C.

 

ASSOCIAZIONE ITALIANA AMMINISTRATORI

E

CONDOMINI

Approvato dal Consiglio Nazionale

il 20 ottobre 2016

Sede Nazionale

Via Giuseppe Arimondi 3/b

00159 – Roma

 

 

Art.1 Costituzione e Sede

 

L’Associazione Italiana Amministratori e Condomini identificata dall’acronimo ASS.I.A.C. si è costituita in Roma il giorno 8 settembre 2013.

Dal 1 settembre 2017 ha sede in Roma in Via Giuseppe Arimondi 3/B.

Opera su tutto il territorio nazionale ed è unica e indivisibile.

Art. 2 Durata Dell’Associazione

 

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

Art. 3 Scopi e Finalità

 

ASS.I.A.C. è una Associazione di categoria apolitica, apartitica, indipendente da qualsiasi sindacato, senza scopo di lucro, con le seguenti finalità:

  1. rappresentare la categoria degli Amministratori di Condominio;
  2. promuovere la formazione in materia di amministrazione condominiale ai sensi della legge 220/12, legge 4/13 e DM 140/14, per la formazione iniziale e permanente degli iscritti;
  3. promuovere ed organizzare attività dirette a sviluppare e agevolare l’esercizio della professione di amministratore di condominio;
  4. adottare un codice di condotta ai sensi dell’art. 27-bis del Codice del Consumo;
  5. vigilare sulla condotta degli iscritti e infliggere sanzioni in caso di inosservanza al codice deontologico che si allega al presente Statuto e ne diventa parte integrante;
  6. partecipare alle iniziative dei vari Enti o organismi dove sia necessario l’intervento o la rappresentanza dell’associazione.

L’Associazione opera a livello nazionale attraverso Sedi Provinciali, e Presidi di Zona.

Per raggiungere le finalità di cui sopra, l’associazione potrà organizzare corsi, convegni, seminari e incontri di studio nelle relative discipline e di cultura generale sia per gli amministratori che per condomini, revisori condominiali e docenti.

Il Centro studi Nazionale daranno supporto all’associazione, al fine di garantire una formazione di alto livello e uniforme sul tutto il territorio nazionale.

L’associazione potrà utilizzare idonei strumenti di diffusione per il raggiungimento delle finalità.

Art. 4 Associati

 

Possono associarsi:

  1. tutti gli amministratori di condominio, persone fisiche e giuridiche;
  2. tutti i condomini che amministrano il proprio condominio;
  3. revisori della contabilità condominiale.

Gli iscritti devono essere in possesso dei requisiti previsti dall’art. 71 bis delle Disp. Att. Cod. Civ..

Gli Associati si dividono in:

  1. Associato Praticante;
  2. Associato Professional;
  3. Associato Standard.

L’associato è tenuto ad osservare lo Statuto e il Codice Deontologico e a rispettare quanto viene deliberato dagli Organi Associativi.

 

Associato Praticante

 

Possono aderire a questa categoria solo coloro che si iscrivono al corso di formazione iniziale che li abilita all’attività di amministratore.

All’associato Praticante sono riservati i seguenti servizi:

  1. corso di formazione iniziale;
  2. corso di aggiornamento ai sensi del DM 140/14;
  3. consulenza legale, fiscale, tecnica e contabile;
  4. partecipazione a convegni e seminari;
  5. accesso all’area riservata al sito istituzionale;

L’Associato Praticante dopo aver superato l’esame del corso di formazione iniziale può iscriversi con status di “Associato Professional”

L’Associato Praticante potrà ricoprire cariche associative nazionali quando avrà acquisito lo Status di Associato Professional.

 

Associato Standard

 

Possono aderire a questa categoria:

  1. i condomini che amministrano il proprio condominio;
  2. coloro che svolgono l’attività per conto terzi;
  3. revisori della contabilità condominiale.

L’Associato Standard ha diritto di voto ma non può ricoprire cariche associative nazionali.

All’associato Standard sono riservati i seguenti servizi:

  1. Corso di aggiornamento previsto dal DM 140/14;
  2. accesso all’area riservata al sito istituzionale dell’associazione;
  3. consulenza legale, fiscale, tecnica e contabile;
  4. newsletter;
  5. partecipazione a convegni e seminari.

Associato Professional

 

possono aderire a questa categoria coloro che:

  1. hanno superato un esame tecnico scientifico al momento dell’iscrizione;
  2. usufruiscono della RC professionale erogata convenzionata con l’associazione;
  3. sono in possesso di attestati di qualificazione attestanti specifiche competenze in materia di amministrazione condominiale;
  4. L’Associato Professional ha diritto di voto e può ricoprire cariche associative nazionali.

All’associato Professional sono riservati i seguenti servizi:

 

  1. corso di aggiornamento ai sensi del DM 140/14;
  2. RC professionale;
  3. consulenza legale, fiscale, tecnica e contabile;
  4. partecipazione a convegni e seminari;
  5. accesso all’area riservata al sito istituzionale;
  6. newsletter;
  7. utilizzo marchio associativo e timbro.

L’Associato Professional può diventare “Associato Master” se è in possesso dei seguenti requisiti:

  1. svolge l’attività in maniera professionale da almeno 15 anni;
  2. che ha raggiunto almeno 180 crediti come previsto dal regolamento associativo;
  3. ha superato un esame tecnico scientifico;
  4. è in possesso di certificazione UNI 10801;
  5. non ha subito sanzioni disciplinari;
  6. sia in regola con la normativa vigente per la formazione;
  7. rispetti la normativa in materia di sicurezza anche nello studio privato;
  8. sia in possesso di certificazione rilasciata da un Ente abilitato alla certificazione per le procedure di studio e per l’operato dell’iscritto;
  9. sia in regola con la quota associativa.

Gli Associati Master sono tenuti a mantenere i requisiti di cui sopra, al fine di mantenere tale titolo.

Il mantenimento dei requisiti è verificato annualmente dall’Ente di certificazione nominato dall’Associazione, che deve poi riportare l’esito alla Commissione disciplinare che a sua volta dovrà confrontarsi con la Giunta Nazionale.

 

Art. 5 Attestazioni

Al fine di tutelare i consumatori e di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, l’associazione rilascia attestazioni di seguito elencate ai propri iscritti, previe le necessarie verifiche, sotto la responsabilità del proprio legale rappresentante:

  1. alla regolare iscrizione all’associazione;
  2.    b) ai requisiti necessari alla stessa e agli standard qualitativi e qualificativi dell’iscritto;
  3. c) ai criteri generali che disciplinano l’esercizio autoregolamentato della singola attività professionale e ne assicurano la qualificazione.
  4. d) all’eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista;
  5. f) all’eventuale possesso da parte del professionista iscritto di una certificazione, rilasciata da

   un organismo accreditato, relativa alla conformità alla norma tecnica UNI.

 

Art. 6 Cancellazione dell’iscritto

 

la cancellazione dell’iscritto può essere attuata quando:

  1. non ha frequentato la formazione obbligatoria;
  2. ha subito condanne definitive;
  3. ha perso i requisiti previsti dall’art. 71 bis delle Disp. Att. c.c.;
  4. non ha rispettato il codice deontologico per fatti gravi mettendo a repentaglio il buon nome dell’associazione e dei suoi associati;
  5. non ha rispettato lo statuto vigente.

In questi due ultimi casi può essere cancellato dopo aver sentito il parere del Collegio dei Probiviri.

L’iscritto dimissionario o cancellato deve restituire il timbro associativo e l’attestato d’iscrizione all’associazione.

 

Art. 7 Disdetta

 

La disdetta all’associazione deve essere inviata alla Segreteria Nazionale a mezzo raccomandata A/R o a mezzo pec nei 60 (sessanta) giorni prima della scadenza dell’anno solare (entro il 31 ottobre di ciascun anno), caso contrario l’iscrizione si intenderà rinnovata automaticamente per un altro anno.

Art. 8 Attestazioni dell’Iscritto ai sensi dell’Art. 7 della Legge 4/13

Le attestazioni di qualificazione con la specificazione della loro scadenza, vengono rilasciate dall’associazione all’iscritto che ha assolto regolarmente agli obblighi di formazione previsti ed in regola con l’iscrizione all’associazione stessa.

Art. 9 Sede Nazionale

 

La Sede Nazionale persegue le finalità e gli scopi dell’associazioni e coordina le attività delle sedi territoriali.

Per raggiungere le finalità, la Sede Nazionale potrà organizzare corsi, convegni, seminari e incontri di studio nelle relative discipline e di cultura generale sia per gli amministratori che per condomini, revisori condominiali e docenti.

Il Centro studi Nazionale darà supporto all’associazione, al fine di garantire una formazione di alto livello e uniforme su tutto il territorio nazionale.

L’associazione potrà utilizzare idonei strumenti di diffusione per il raggiungimento delle finalità.

 

Art. 10 Giunta Nazionale

La Giunta Nazionale è composta dal: Presidente Nazionale, Vice Presidente, Segretario Nazionale, Tesoriere Nazionale e da due membri eletti dal Consiglio Nazionale tra i propri membri.

La Giunta Nazionale si riunisce almeno quattro volte l’anno per predisporre la programmazione dell’attività associativa, esamina i bilanci preventivi e consuntivi da presentare al Consiglio Nazionale.

In occasione del Congresso Nazionale nomina tre membri che insieme al Segretario Nazionale ed al Tesoriere Nazionale vanno a comporre la Commissione Verifica Poteri.

Le decisioni vengono assunte a maggioranza semplice dei presenti ed in caso di parità è determinante il voto del Presidente Nazionale.

Art. 11 Consiglio Nazionale

 

Il Consiglio Nazionale è composto dal Presidente Nazionale che lo presiede, il Vice Presidente Nazionale, il Segretario Nazionale, il Tesoriere Nazionale, tutti i Presidenti Provinciali e da un Consigliere eletto ogni cinquanta iscritti dalle Sedi Provinciali tra i propri iscritti, dai membri del Centro Studi.

Viene convocato dal Presidente Nazionale a mezzo di avviso di convocazione inviata a mezzo pec e pubblicata sul sito ufficiale 20 giorni prima. Le delibere dello stesso, vengono assunte con la maggioranza dei partecipanti all’assemblea.

Si riunisce in assise due volte l’anno per:

  1. approvare il bilancio preventivo e il rendiconto di fine esercizio;
  2. determinare l’ammontare della quota associativa su proposta del Comitato Direttivo;
  3. approvare eventuali regolamenti interni proposti dalla Giunta Nazionale;
  4. eleggere i delegati provinciali;
  5. deliberare su tutti gli argomenti sottoposti dalla Giunta Nazionale.

Al Consiglio Nazionale hanno diritto di voto solo gli iscritti in regola con la formazione, in regola con la quota associativa, esenti da sanzioni disciplinari.

Art. 12 Centro Studi

Il Centro studi ha la durata di cinque anni, è formato da un presidente, vice presidente, per un massimo di quindici membri, nominati dal Consiglio Nazionale tra consulenti, docenti e professionisti anche esterni all’associazione.

Il Presidente Centro Studi viene nominato dal Consiglio Nazionale su indicazione del Presidente Nazionale tra gli stessi membri.

Il Vice Presidente Centro Studi viene nominato dal Consiglio Nazionale su indicazione del Presidente Nazionale tra gli stessi membri. Il Vice presidente coadiuva il Presidente.

I membri del Centro studi fanno parte del Consiglio Nazionale con diritto di voto, ad esclusione delle votazioni inerenti le nomine dei componenti del Centro Studi.

Il Centro Studi determina le linee guida dei programmi di formazione e del servizio di consulenza sia nazionale che territoriale.

Art. 13 Collegio Nazionale dei Probiviri

 

Il Collegio Nazionale dei Probiviri ha sede presso la Segreteria Nazionale.

I membri del Collegio Nazionale dei Probiviri vengono eletti dal Congresso Nazionale fra gli Associati Professional, soci onorari o altri professionisti esperti in materia.

Il Collegio Nazionale dei Probiviri è dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo.
Tale organismo è composto da cinque membri.

Il presidente viene eletto fra i componenti a maggioranza semplice.

Le riunioni vengono convocate dal Segretario Nazionale e le deliberazioni sono valide con la presenza di alme tre membri.

Ha il compito di vigilare sul funzionamento dell’associazione, sulla condotta degli associati, sul rispetto e l’assolvimento degli obblighi formativi erogati dall’Associazione e sull’osservanza del Codice Deontologico.

Tutto ciò dovrà avvenire nel rispetto dei principi etici di trasparenza, verificabilità, coerenza e congruità.

Lo stesso può applicare le seguenti sanzioni:

  1. richiamo scritto;
  2. sospensione dell’iscritto dall’associazione per un tempo massimo di sei mesi per predisporre le eventuali verifiche;
  3. espulsione dall’associazione per fatti gravi o per mancanza dei requisiti previsti dalla normativa vigente.

Il Collegio Nazionale dei Probiviri entro 15 giorni dal ricevimento della denuncia si riunisce per la relativa istruttoria. Al termine dell’istruttoria redige processo verbale sulla decisione assunta a maggioranza dei componenti.

Il Collegio dei Probiviri non può aprire l’istruttoria senza aver avvisato l’associato con lettera raccomandata o pec. Quest’ultimo ha diritto a discolparsi e a esibire documentazione valida in sua difesa.

Le denunce possono essere inoltrate al Collegio da tutti gli associati e dai presidenti territoriali nel caso di segnalazioni da parte di persone esterne all’associazioni.

Art.14 Sede Provinciale

La Sede Provinciale viene costituita al raggiungimento di almeno 5 iscritti, Il Consiglio Provinciale elegge tra i propri iscritti, un Presidente, un Segretario, un Tesoriere ed un membro del Consiglio Provinciale ogni 10 iscritti, ha autonomia finanziaria e fiscale.

Attua le direttive della sede nazionale per il perseguimento degli scopi associativi.

Ove necessario provvede alla costituzione di un Presidio di Zona nominando un rappresentante di fiducia, previa autorizzazione della Giunta Esecutiva.

Art. 15 Presidio di Zona

 

Il Presidio di Zona è una presenza sul territorio atta a fornire consulenza e informazioni a Condomini o a chi vuole diventare amministratore.

Il titolare del Presidio di Zona deve essere iscritto all’associazione.

Egli opera su delega del Presidente Nazionale.

Art. 16 Elenco Iscritti Sito Web e Sportello Consumatore

l’associazione garantisce la pubblicità dell’elenco degli iscritti sul proprio sito web
come previsto dalla Legge 4/13 e lo sportello per i diritti del consumatore presso l’associazione stessa; il consumatore può attivate la procedura inserendo i dati sul form a disposizione sul sito istituzionale.

Per il servizio reso al consumatore è previsto un contributo per i costi di istruttoria.

Il contributo viene deliberato annualmente dal Consiglio Nazionale a maggioranza degli intervenuti.

L’organo di valutazione competente per le controversie è formato da tre componenti scelti dalla Giunta Esecutiva, il procedimento è lo stesso adottato dal Collegio dei Probi viri.

 

Art. 17 Il Congresso Nazionale

Il Congresso Nazionale Ordinario si tiene ogni 5 anni

Al congresso possono intervenire personalmente o attraverso delega;

  1. tutti gli associati che hanno diritto di voto;
  2. gli associati in regola con il versamento delle quote al 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui si tiene il congresso;
  3. Ogni associato può detenere al massimo tre deleghe.

Viene convocato dal Presidente Nazionale. L’avviso di convocazione viene pubblicato sul sito ufficiale ed inviato a tutti i soci per mail almeno 60 giorni prima dell’assemblea.

La Commissione Verifica Poteri si Insedia il giorno precedente l’inizio dei lavori, verifica la presenza, le deleghe e stabilisce i quorum per le votazioni che rimangono validi per tutta la durata del Congresso.

Il Congresso è regolarmente costituito se sono presenti di persona o per delega almeno la metà più uno degli aventi diritto.

Il Presidente Nazionale apre il Congresso e procede alla votazione per l’elezione del Presidente del Congresso che presiederà l’assemblea e del Segretario del Congresso che provvederà a redigere verbale dell’assemblea.

Vengono eletti altresì almeno tre scrutatori che presidieranno le operazioni di voto.

Il Congresso provvede alla nomina del Presidente Nazionale, del Vice Presidente Nazionale, del Segretario Nazionale, del Tesoriere Nazionale, dei componenti del Collegio dei Probi Viri e dei componenti del Centro Studi Nazionale, con votazione che rappresenti la maggioranza degli intervenuti.

Il Congresso deve approvare il programma politico per i successivi 5 anni;

Approva le modifiche allo statuto con la maggioranza semplice dei presenti che devono rappresentare almeno i due terzi degli aventi diritto.

 

Art. 18 Consiglio Provinciale

 

E’ composto dal Presidente Provinciale, Segretario Provinciale Tesoriere Provinciale e da un consigliere ogni 10 iscritti. Si riunisce almeno due volte l’anno per:

  1. approvare il bilancio preventivo e il rendiconto di fine esercizio della sede provinciale;
  2. determinare una quota extra alla quota associativa provinciale per attivare iniziative a supporto degli iscritti per es. il sito;
  3. nominare i componenti del consiglio provinciale.

Per raggiungere le finalità associative potrà organizzare corsi, convegni, seminari e incontri di studio nelle relative discipline e di cultura generale sia per gli amministratori che per condomini, revisori condominiali e docenti

Art. 19 Presidente Nazionale

 

Il Presidente Nazionale è il legale rappresentante dell’associazione, ha potere di firma, è il massimo garante dell’attività svolta dall’associazione e del suo funzionamento; Egli rappresenta l’associazione nelle liti attive e passive nei confronti degli iscritti e dei terzi.

Art. 20 Vice Presidente Nazionale

 

Il Vice Presidente viene eletto dal Congresso, può rappresentare l’associazione su delega del Presidente Nazionale e lo sostituisce in caso di impedimento.

 

Art. 21 Segretario Nazionale

 

Il Segretario Nazionale è eletto dal Congresso Nazionale, sovrintende all’attività svolta dalle sedi provinciali, può rappresentare l’associazione su delega del Presidente Nazionale.

Il Segretario Nazionale sovrintende sull’operato del Tesoriere Nazionale.

Egli ha l’obbligo di relazionare al Presidente sulle attività promosse e svolte.

 

Art. 22 Tesoriere Nazionale

 

Il Tesoriere Nazionale redige il bilancio preventivo, il rendiconto finanziario di fine anno, controlla i versamenti delle quote associative e le disdette eventualmente formalizzate dagli associati.

Egli ha l’obbligo di relazionare al Presidente sulle attività promosse e svolte.

 

Art. 23 Presidente Provinciale

 

Il presidente provinciale presiede l’assemblea provinciale, a lui è affidato il compito di controllare le attività formative e promozionali sul territorio predisposte dal Segretario Provinciale.

Il Presidente Provinciale può essere eletto dal Presidente Nazionale, sentita la Giunta Nazionale, qualora nella provincia non vi siano iscritti; dall’assemblea provinciale a maggioranza degli intervenuti qualora vi siano iscritti.

Egli può essere deferito al Collegio dei Probi viri e revocato dalla Giunta Nazionale nei casi di gravi irregolarità o non ha rispettato lo statuto.

 

Art. 24 Segretario Provinciale

 

Il Segretario provinciale sovrintende all’attività svolta dalla sede provinciale.

A egli è affidato il compito di pianificare l’attività formativa e associativa.

Il Segretario Provinciale sovrintende sull’operato del Tesoriere Provinciale e qualora questi mancasse, può sostituirlo può essere eletto dalla Giunta Nazionale qualora nella provincia non vi siano iscritti, dall’assemblea provinciale a maggioranza degli intervenuti qualora vi siano iscritti.

Il Segretario provinciale può essere deferito al Collegio dei Probiviri e revocato dalla Giunta Nazionale se vi sono gravi irregolarità o non ha rispettato lo statuto.

 

Art. 25 Tesoriere Provinciale

 

Il Tesoriere Provinciale redige il bilancio preventivo, il rendiconto finanziario di fine anno della sede provinciale e lo trasmette alla sede nazionale per il controllo da parte del Tesoriere Nazionale che poi riferisce agli organi del Giunta Esecutiva Nazionale che rilascia parere vincolante per l’approvazione o meno.

Egli ha il controllo delle quote associative provinciali.

Può essere eletto dalla Giunta Nazionale qualora nella provincia non vi siano iscritti, dall’assemblea provinciale a maggioranza degli intervenuti qualora vi siano iscritti.

Il Tesoriere Provinciale può essere deferito al Collegio dei Probiviri e revocato dalla Giunta Nazionale se vi sono gravi irregolarità o non ha rispettato lo statuto.

 

Art. 26 Compensi

 

L’eventuale rimborso spese o indennità di carica è previsto solo per il Presidente Nazionale, Segretario Nazionale e Tesoriere Nazionale e sarà deliberato dal Consiglio Nazionale a maggioranza degli intervenuti.

Art. 27 Regolamento di Attuazione

 

La Giunta Esecutiva predispone il regolamento per la definizione del modus operandi delle attività associative, formative e di controllo.

Il Regolamento viene approvato dal Consiglio Nazionale con la maggioranza degli intervenuti.

 

Art. 28 Convocazione del Consiglio Nazionale, Provinciale e Votazioni

 

Il Consiglio Nazionale viene convocato e presieduto dal Presidente Nazionale a mezzo di avviso di convocazione pubblicato nell’area riservata del sito istituzionale 20 giorni prima dello stesso.

Il Consiglio può essere tenuto presso la sede sociale o presso altra sede, l’avviso di convocazione di consiglio ordinario e straordinario deve essere pubblicato sempre 20 giorni prima sul sito ufficiale, nell’area riservata creata appositamente.

Il Consiglio provinciale viene convocato dal Presidente Provinciale a mezzo di avviso scritto pubblicato nell’area riservata del sito istituzionale provinciale venti giorni prima dello stesso.

Le delibere vengono assunte dalla maggioranza dei presenti al Consiglio Nazionale o Provinciale.

Al Consiglio Nazionale hanno diritto di voto solo gli iscritti in regola con la formazione, in regola con la quota associativa, esenti da eventuali sanzioni disciplinari.

Art. 29 Esercizio Finanziario dell’Associazione

 

L’esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Il rendiconto viene redatto dal Tesoriere Nazionale.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi durante la vita dell’associazione.

Art. 30 Quota Associativa

 

La quota associativa viene deliberata dal Consiglio Nazionale a maggioranza degli intervenuti all’assemblea, ha validità annuale. L’iscrizione si rinnova automaticamente, la quota deve essere versata entro il 31 dicembre di ogni anno.

Art. 31 Fondo Comune ed Esercizio Sociale

 

Il fondo comune dell’Associazione è costituito:

  1. dai versamenti delle quote associative;
  2. da eventuali donazioni, elargizioni e lasciti;
  3. dalle attività promozionali gestite dal portale internet.

Art. 32 Mediazione

 

L’associazione si avvarrà di una preventiva instaurazione del procedimento di media conciliazione presso i competenti organismi istituiti presso la sede Nazionale e nelle rispettive sedi provinciali per la definizione delle liti che dovessero insorgere tra gli organi dell’associazione o nei confronti degli associati e dei terzi.

Per quanto non espressamente disciplinato dal presente statuto, si fa rinvio alle norme di legge applicabili alle associazioni di categoria senza fine di lucro.

Art. 33 Norma Transitoria

 

Il primo Congresso Ordinario si terrà al raggiungimento di almeno 200 iscritti o alla costituzione di almeno 15 sedi provinciali. Sino al primo Congresso Ordinario il Presidente Nazionale, eletto dall’assemblea dei soci ha il potere di nominare il Segretario Nazionale, il Tesoriere Nazionale e due membri di Giunta che unitamente allo stesso modo hanno i poteri e le funzioni previsti dallo statuto per il Consiglio Nazionale, il Presidente Nazionale sino alla convocazione del Congresso Ordinario ha il potere di nominare responsabili del presidio di zona tra gli iscritti e/o tra professionisti esterni.

La giunta nazionale provvederà alla nomina di almeno 3 Membri del Collegio dei Probi viri di almeno 5 componenti del Centro studi Nazionale e di tre componenti il Collegio dei Revisori dei conti.

Tutte le nomine saranno fatte preferibilmente tra gli iscritti o tra professionisti esterni all’associazione.

La giunta come sopra composta dovrà redigere un Regolamento di Attuazione che rimane in vigore fino al primo Congresso Nazionale dove potrà essere ratificato e/o modificato.