Assemblea in videoconferenza anche dopo il coronavirus e proroga per i rendiconti

La possibilità di svolgere le assemblee condominiali va messa a regime con gli opportuni accorgimenti a garanzia di identificazione e partecipazione di tutti i condòmini e poroga per la presentazione dei rendiconti.
Lo chiedono un gruppo di associazioni del mondo condominali, attraverso i loro presidenti: APICE (Marco Quagliariello), ASSIAC (Concetta Cinque), BMItalia (Giovanni Zullo), CondoAssociazione (Peter Lewis GiGeti), FIGIACF (Vittorio Sciubba) e UNICONDOMINIO (Marco Venier)
La richiesta è stata formalizzata con una lettera indirizzata ai presidenti e ai capigruppo di Camera e Senato. Eccone il testo:
Le Associazioni in intestazione, facendo seguito alla precedente richiesta del 03 marzo u.s. che la presente va a ribadire ed integrare, sottopongono alla Vs. attenzione la necessità di una:
• Espressa introduzione, anche al di fuori della contingente emergenza sanitaria, quindi in via ordinaria, della possibilità di consentire la partecipazione dei condomini in videoconferenza, assicurando:
– La certa identificazione dei partecipanti
– La garanzia di discussione, vocalmente e in chat
• Sospensione dei termini di legge previsti per il ruolo professionale relativamente alla predisposizione e approvazione del rendiconto condominiale annuale della gestione e per il forzoso delle somme dovute dai condomini, per cui è previsto un termine perentorio di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio
•La sospensione degli adempimenti fiscali per il condominio per l’anno 2020
•La proroga dei termini dell’aggiornamento professionale annuale, con specifica determinazione dell’anno formativo, allineato con l’anno solare
•La proroga delle agevolazioni fiscali “bonus facciate” ed “Eco-bonus” all’anno 2021
Le Associazioni scriventi sono disponibili ad attivare un Tavolo di confronto per la definizione degli opportuni interventi di attuazione delle richieste formulate.
Fonte: Sole24 Ore